Bushbusters Tour

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Pubblicato in:  on 20 Aprile, 2009 at 02:53 Lascia un Commento

Bushbusters release

Eh si è proprio finito il Bushbusters tour non sembra neanche ma dopo 6 mesi tutto acquisisce una certa comprensione se visto nella sua completezza. Questo tour partito con l’intento di catturare il Cespuglio più folto del mondo, che infestava vecchie case pericolanti (chissa se è agibile) e feste travolgendo poveri spettatori seduti, nel suo complesso ha regalato delle buone serate con tanto di foto ed ironia.

Per quanto riguarda il presente e il prossimo futuro il release nel senso di svincolo dal tour regala un periodo di “indipendenza” per poter dedicarsi chi allo studio, chi al solito lavoro e chissà ritrovarsi diversi.

Lo so che i fatti personali non dovrebbero collidere con il tour ma quanto successo in questi ultimi giorni mi ha fatto tremare, e riflettere anche quando la vita stessa ci rende infelici a causa di grandi dolori, è dura scrivere quando hai perso una persona che ha passato 5 anni della tua vita come compagno ed amico…A malincuore bisogna avere la forza di andare avanti…perciò passiamo ai ringraziamenti…un grande GRAZIE a:

Cespuglio, Babbo Natale and friends per il Calma Piatta’s party

VillaPola

L’XXL (ahimè ha chiuso, il povero carrello piange perchè è solo)

Gentilini con il suo discorso di fine anno a capo innevato

La miniserie Giuda

Gisello

L’Athabaska

Puerto Escondido

Gli Overcrown che con una loro performance ci hanno regalato una divertente serata di pogo e chisura ritardata;

La primavera del prosecco dove il buon vino non manca mai

I Planet Brain per 2 volte e i Lebatol una volta per i loro accorati concerti

Passando alle persone ringraziamo Berto and company, i 2 compagni di Col S.Martino , Deborah, Chiara, Irina, Marco e Paolo per la loro partecipazione.

Alfi

Pubblicato in:  on at 11:29 Lascia un Commento

National Geographic

Vorrei approfittare di questo post per descrivere  nuovi personaggi più cool del momento…

“Alternative” Interspar director: Curatore del reparto ortaggi di un noto supermercato d’Italia, egli ama esibirsi la notte in locali in capovolgendo completamente gli schemi(difficile avere due vite…). Tra le sue movenze dissennate e internazionali, la più famosa è la classica strusciata a 360° su tavolino traballante, e poi su le mani…

Il “super eroe”: Altro provetto ballerino robot, questo personaggio sta conquistando i cuori di molti giovani per il suo stile tutto particolare fatto di movimenti ben scanditi malamente con quel pizzico di ironia e sguardo indifferente e apoplettico…

“Er bandana”: Più una comparsa che un personaggio, spera di trovar popolarità copiando il look festivo del nostro Cavaliere ma nessuno lo guarda perchè tutti guardano lei quel bel pezzo di figlia come mamma l’ha fatta della sua ahimè dolce metà…

“Little Rubber”: Questo piccolo uomo ama attraversare tutti gli ostacoli ma proprio tutti senza timore…L’ultima sua prodezza è stata il caracollare in avanti su un piccolo strapiombo, testa nuca schiena sul terreno. Ma lui si è rialzato impavido solo con un lieve dolore al braccio…..

PS: “Dragonball Evolution” diciamolo pure è stato un pò un fiasco (tranne la gnocca…)

Alfi

Pubblicato in:  on 14 Aprile, 2009 at 10:56 Lascia un Commento

Planet Brain & Lebatol

Con il tour ormai sulla porta d’uscita, i Vec si concedono una serata di ascolto musicale allo Spazio Mavv. E’  la seconda volta che ci presentiamo a Vittorio Veneto dopo tanto tempo ma stavolta è ben diverso, infatti i Planet Brain suonano proprio lì dalle nostre parti e quindi la serata si preannuncia molto interessante. Questo Spazio Mavvaff….si trova dislocato nei pressi della Cadoro, antistante ad una ciminiera (adibita a toilette con tanto di vista panoramica) ed  adornato da cespugli rococò a forma di piccoli obelischi…Dentro sembra tutto (il piano terra) alquanto stretto fatto sta che le sedie dotate di natiche e affreschi murari raffiguranti posteriori…danno ben poco da pensare…

Ritornando al concerto esso si svolge al piano superiore: i Planet suonano per primi e per la giornata di lutto nazionale si esibiscono in versione acustica. Così viene esaltata la melodia e la voce…I brani si susseguono uno dopo l’altro senza troppa fatica lasciando spazio ad emozioni…

Dopo tocca ai Lebatol, gruppo inglese che ha prodotto uno split album con i Planet con 5 nuove canzoni per ogni gruppo giusto per l’occasione…Anche loro riescono a farsi apprezzare da noi…A mio parere sembra molto bello il fatto che la musica oltrepassi i confini materiali e ideologici e riesca a creare collaborazione od appartenenza ad un qualcosa di cosmopolita, universale…

Alfi

Pubblicato in:  on at 10:33 Commenti (1)

Bushbusters alla fine, Vec alle origini

Mentre il il tempo si impone e scandisce le ultime serate “ufficiali” del gruppo nasce una serata svalvolata, non se ne vedeva da un pò…ignari di una qualsiasi festa i Vec si recano come pellegrini dai propri Dei (bagnolo tempio del metal per una sera?! naaa), eh si perchè son tornati sulla scena i vecchi “Crownless” che ora sono pure Over e per la prima strimpellata di Fabio&Co non si poteva mancare. Apre la serata la squallida esibizione di Cespuglio che arriva a capicollare su poveri spettatori devastandogli la sedia (oltre che le chiappe)…non si capisce a cosa si deve cotanto alcol e così si trangugia, ecco l’arrivo del Beota (oh non è cattiveria ti conosciamo così) che scatterà foto ad ogni angolo del locale e di ??Buggio?? (non mi ricordo niente…) con cui Guz si sputtana subito. Più tardi parte il pogo e Alfi non si fa attendere…Escluso l’audio e le pause truzze molto buona l’esibizione del gruppo, circa 8 pezzi suonati aperti dalla s0lita “midnight opera”; nella pausa e nel post-concerto ecco la vita mondana: mentre Cespuglio si allontana per i ben noti motivi c’è spazio per le confessioni del buon Babbo Natale, solo e abbandonato e  diverse chiaccherate con i fratelli e HAIfabio.img_02571Terminata l’esibizione e inizia la festa marcia a base di battute che non fanno ridere e Bob Sinclair, nel momento in cui qualcuno si ubriaca bevendo succo di frutta (…) i Vec si spostano allo Swing per concludere la serata, ma poco dopo ecco l’arrivo della CrownFamiglia e si apre il dopo serata più intrigante del secolo con il buon Nolan che senza aprir bocca diviene il protagonista (e forse vittima del sesso) della post-moderna pornografia rivista da Aleks, il Beota, l’Infame e Guz.

Da sottolineare e ricambiare la gratitudine di Dujan (sempre che si scriva così) che insiste più volte nel dire “siete dei grandi perchè ci siete sempre”. Noi siamo sempre alla ricerca di ciò che è onesto e basato su ideali che riconosciamo, siamo nella stessa barca perchè non facciamo parte della bolgia di froci e fighette, ed è per questo che ci siamo; io non ascolto musica metal, non è il mio genere, ma quello che conta è ciò che trasmettete, perciò grazie a voi.

Vecs

Pubblicato in:  on 22 Marzo, 2009 at 02:32 Commenti (6)

Capodanno innevato in piazza

Eh si un’altro anno è passato…Il giorno dopo, con il sapore di caffè in bocca, si fa fatica a rendersene conto ma è cosi…Insomma comincia così un 2009,  sperando sia migliore…poi si vedrà…

Come riscaldamento Guz inventa una trappola fumogena (in assenza di Fli), sperimentandola sui malcapitati Fen e Nolan…torreIl vecchio 2008  dei Vec è rimasto lì su quel palco allestito appunto per l’ultimo da quei bontemponi farlocchi di radio Company che con un presentatore che faceva solo ridere da quanto faceva finta di cantare e di lanciare gadgets al pubblico…erano sempre gli stessi a prenderli…vabbè lasciamo stare.  Armati di cappucci berretti cappelli e quant’altro(alcolici in tasca) ci siamo diretti con precisione al luogo prestabilito. L’aria festante di Treviso ruotava attorno appunto a questo palco principale visto che sullo stage secondario, quello dei California (cover band dei nipoti dei Nightwish) non c’era anima viva. Sta di fatto che tra gente del ghetto che voleva salire sul palco, cercando di convincere il responsabile esibendosi in balletti astrusi e cercando di scroccare birra ai fratelli e tra trenini che passavano poi si fermavano poi si dividevano nonostante la regola insomma c’era da divertirsi. Poi grazie all’aiuto delle transenne si poteva interloquire a tu per tu con il presentatore senza nessun pelo sulla lingua. Per non mancare Genty ha tenuto il suo discorso tradizionale ribadendo la superiorità veneta sugli altri in generale invitando tutti all’amore (molti chiedevano il numero di qualche sua nipote)…La folla alle sue parole si è infiammata in preda a delirio…eh eh

Allo scoccare della mezzanotte ovviamente non poteva mancare il lancio di oggetti a scatola aperta in mezzo alla folla e poi successivamente pallate di neve e pisciate quasi in pubblico…Lo spettacolo pirotecnico della pro loco (a un certo punto sembrave che la torre andasse in fiamme…) ha offerto così un alito di speranza per l’anno futuro nonostante le continue storie, malelingue ecc…

Per iniziare in bellezza il 2009 si sta a casa Guz dove tra videi chitarre e quant’altro si cerca di smaltire l’alcol tuttora in circolo…

alfi_capodanno“ed egli continuava, imperterrito nella sua protesta:

MANDATELO VIA, QUELLO SPEAKER E’ UN BEOTA!!!”

P.S. Il BushbustersTour si prende una pausa ci si risente tra un paio di settimane!!

Pubblicato in:  on 1 Gennaio, 2009 at 07:37 Lascia un Commento

Capodanno?…mmm che merda…

Giunti alla fine dell’anno la domanda è: quale superfesta è pronta per i Vec? Guz farà ancora ciò che ha fatto lo scorso anno?, ma sopratutto sarà nuovamente nella condizione per essere diffamato? Beh purtroppo no…Vec appiedati ripiegano sulla tradizionale festa in piazza a Treviso; con tutto il rispetto per la manifestazione credo saremo li perchè ogni altra opzione è sfumata per un motivo o l’altro: in ogni caso cercheremo di mettere in piedi una buona serata compresa la parte “after” ovvero il ritorno in patria con un Alfi già bello carico e pronto a fare ciò che non si può dire…per quest’anno un pò ce lo siamo pigliati nel cu**…(v. foto)

nolan_cuAuguri, Vecs

Pubblicato in:  on 30 Dicembre, 2008 at 01:34 Commenti (1)

Quel cervello di un altro pianeta…

Gli ultimi giorni di dicembre si consumano tra pasti sostanziosi, poesie di natale e sulla scia di concerti. Per l’appunto mi riferisco ai Planet Brain esibitisi al @Life(vicino all’attuale emisfero…?!?). Vabbè comunque con il navigatore di Nolan (regalo di Babbo Sassafrass), non si sbaglia direzione e dopo una breve camminata sulla pista da sci, il suddetto locale (simil XXL), si presenta tuttavia più articolato e con molte stanze da scoprire…Ma iniziamo tutto con calma…bene oltrepassata le security (Ciccio e Nunzio pelati buttafuori dalla nascita, il bancone si estende di fronte a noi per poi virare ad angolo per un breve spazio…il servizio bar composto da Ardy (Eduardo) cameriere longilineo  porta caraffe e da un altro tizio (ex tronista), per quanto riguarda le bariste il servizio cocktail non propositivo e confidenziale blocca i vec su un long island.  A breve distanza dal bancone è presente un primo divanetto con tavolino che si rivelerà essere la nostra postazione, decorata da albero di natale (senza punta…eh serviva ad Ardy) immerso nell’acqua e nelle monete… Oltre l’albero un altro divano+tavolino simmetrico e poi si apre lo spazio di performance con dietro un piccolo backstage per i gadgets…Bene poi si scoprono una stanza per fumatori dotata di gioco d’azzardo (la stanza dei vizi), poi un altra saletta dotata di bar tutta riservata (tanto riservata che non c’era nessuno) ed infine un breve corridoio separava il lounge descritto finora dal club da cui proveniva musica dance…

Bene prima della performance dei Planet Brain si sono presentati come front band i Baby Gang star (ragazzini alternativi a cui piace scambiare strumenti tra una canzone e l’altra) ah beata gioventù…

E poi proprio loro i Planet Brain, che anche stavolta non deludono i loro fan perchè la loro musica è cosmica è energia e sperimentazione. Quando il basso diventa un violoncello e la chitarra un sintetizzatore…non c’è ne per nessuno…Rincuorati dagli applausi le canzoni scorrono tra una bevitina e semplicità. Il loro affiatamento collaudato da anni permette di passare una bella serata e di sognare…

Ritornando sul nostro di pianeta non è possibile aspettare 3 toast per 47 minuti (altro che Morgana… ah).

Pubblicato in:  on 28 Dicembre, 2008 at 07:00 Commenti (3)

Bushbusters Tour (III): BUON COMPLEANNO!

Come avrete già intuito oggi si festeggia il compleanno del nostro Vec#2 Fen, che dopo perigliosi 19 anni è riuscito ad arrivare fin qua. Il nostro caro amico festeggia invitando tutti o quasi ad un giro pizza (ancora record non superato) ma va bene lo stesso l’importante è partecipare. Ritornando a capo confermata stavolta la presenza di Fli che da solito trascinatore, a forza di innesti e cazzate varie aumenta ancora di più i suoi consensi. La serata si svolge in modo tranquillo tra Miami Vice City e cocktails vari su divanetti a guardare personaggi virtuali combattere affannosamente tra di loro per raggiungere e vincere un bel nulla: MAXI kinder bueno, NIGHTMARE before christmas, HEIHACHI sandal, tanto per citarne alcuni. Insomma un vero e proprio spasso…Poi c’è il solito carrello lanciato a 4 mani da Alfi e Fen con tutti e gli altri già in fuga…eh eh proprio furtivi questi ragazzi (Fli ha suonato il solito campanello…). Poi si passa all’azione in velocità (altro che attacco veloce o sibilare)…scoppiando alcuni palloncini in vicinanze di Casa Guz…(sempre Alfi e Fen).

La serata si conclude alla Fen House dove tra videi nipponici e di giochi d’azione orientali in rete si insinua il dio Sonno…

Pubblicato in:  on 9 Novembre, 2008 at 01:19 Lascia un Commento

Bushbusters Tour (II): Autumn weekend

Eccoci alla seconda tappa del tour tappa che come già stato scritto comprende sia Halloween che il sabato. Le due serate organizzate nei minimi dettagli sono accompagnate dal “ritorno” di Nolan e purtroppo dalla mancanza di Fli…

"...musica dagli arrangiamenti corposi e dalle grandi aspirazioni, combattuta tra crescendo e batterie arrembanti, impennate vocali e falsetti, intense cavalcate soniche e malinconie..."

Halloween : A Belluno (Beautiful One) appunto ci sono gli amici di Nolan, i Planet brain appunto che si esibiscono alla Brasserie. Dopo varie gallerie e giri di rotonda, I Vec si inerpicano sulla scala mobile senza fine per raggiungere il luogo predetto. Alla brasserie intanto i personaggi più disparati fanno comparsa: Jerich sosia (un pò dimagrito), Zoro con gli occhiali, Joker, La libellula dalla parrucca rosa, l’uomo teschio (che sembrava sofferente con quella maschera), e poi il drink-foto promoter che andava in giro a spacciare falsi biglietti e prenotazioni…insomma una vera e propria baguarre…il tuto ovviamente innaffiato da ottima birra peroni rossa. Finalmente iniziano i Planet e da li in poi sara un vero frastuono con divano in posizione vicinale alla cassa acustica. Le loro canzoni si susseguono come parti ben collaudate e la loro alternanza tra momenti lenti, magici con momenti esplosivi carichi di elettricità… veramente complimenti…

Al ritorno si va a fare i saluti di buon Halloween a Cespuglio il quale in mezzo ad una banda di dilaniati tenta disperatamente di trovare l’ora x ma viene disturbato dalla Santa Claus Frog Splash che neanche lo colpisce…

Sabato: Barchessa di Villa Pola, luogo di provenienza della favolosa Mario’s Beer per chi ancora se la ricordasse. Circondada prati immensi, qualche pozzanghera, un posteggiatore ignorante si presenta al suo interno decorato alla halloween campestre e fornito di ordinaria cameriera avvenente. Il servizio è ottimo e la birra è di ottima qualità. Un luogo ideale per vedersi una partita ed essere beccati dal prurito…Dopo tutto Mario potrebbe aggirarsi nei meandri di quei luoghi c’è ancora molto da esplorare…Finita l’abbondante pietanza si ritorna con la pancia piena al Colorado dove un Berto suka impegnato a tirare pallate contro uno schermo aspettando una prenotazione da sei ore…allora si passa all’Happy days dove (ahimè) tra 4 Coca cole si dissipano gli ultimi gonfiori di stomaco…

Pubblicato in:  on 3 Novembre, 2008 at 08:05 Commenti (1)